Legge 104 e invalidità : esonero dalla visita di revisione - Amici dei Disabili Onlus

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Legge 104 e invalidità : esonero dalla visita di revisione

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Legge 104 e invalidità, esonero dalla visita di revisione

 
 
Chi ha diritto di essere esonerato dalla visita di controllo sulla permanenza dell’invalidità e dell’handicap?
 
Per evitare inutili visite straordinarie e di revisione sulla permanenza dell’invalidità e dell’handicap, un’importante legge 40/2006 (conversione in legge con modificazione del DL 4/2006) stabilisce che i portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o soggette ad aggravamento, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione, siano esonerati da ogni visita medica per accertare la permanenza della minorazione civile o dell’handicap.
 
 
Un Decreto Ministeriale del 02/08/2007 stabilisce poi, nello specifico, quali sono le patologie che determinano l’esonero alla visita di revisione sulla permanenza delle condizioni sanitarie. Non basta, però, che sia diagnosticata una delle patologie elencate dal decreto per avere l’esonero, ma è anche necessario essere in possesso di apposita documentazione sanitaria che attesti la gravità della condizione e l’impossibilità di miglioramento.
 
Vediamo allora come funziona l’esonero dalla visita di revisione per Legge 104 e invalidità, e quali sono i documenti necessari per evitare i successivi controlli.
 
Chi è esonerato dalla visita di revisione Legge 104 e invalidità
 
Nel dettaglio, i portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o soggette ad aggravarsi, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione, sono esonerati da ogni visita medica finalizzata all’accertamento della permanenza della minorazione civile o dell’handicap. L’esonero vale sia per la visita di revisione Legge 104 e invalidità che per gli accertamenti straordinari.
 
Per ogni patologia o menomazione rispetto alle quali sono esclusi gli accertamenti di controllo e di revisione, deve essere però presente apposita documentazione sanitaria, che l’Inps deve richiedere agli interessati o alle commissioni mediche delle Asl, qualora non acquisita agli atti, idonea a comprovare la minorazione.
 
Per quali patologie è previsto l’esonero dalla visita di revisione Legge 104 e invalidità
 
Vediamo ora, nello specifico, quali sono le patologie che esonerano dalle visite di controllo e, per ogni patologia, la documentazione medica da presentare:
 
  • insufficienza cardiaca in IV classe NHYA refrattaria a terapia; la documentazione necessaria è:
        • diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale
        • valutazione NHYA sulla base degli accertamenti effettuati e risposta ai presidi terapeutici
  • insufficienza respiratoria in trattamento continuo di ossigenoterapia o ventilazione meccanica; la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di grave compromissione dell’autonomia personale
    •  
    • valutazione prognostica.
    •  
    • valutazione della funzionalità respiratoria      sulla base degli accertamenti eseguiti.
    •  
    • indicazione di trattamento con ossigenoterapia      o ventilazione meccanica in corso
  • deficit totale dell’udito, congenito o insorto nella prima infanzia; la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di sordità prelinguale e conseguente grave compromissione      dell’autonomia personale
    •  
    • valutazione funzionale:
     
       
    • esame audiometrico
    •  
    • impedenziometria
    •  
    • potenziali evocati uditivi
  • perdita della funzione emuntori del rene, in trattamento dialitico, non trapiantabile; la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di grave compromissione dell’autonomia personale
    •  
    • valutazione prognostica
    •  
    • indicazione di trattamento dialitico in corso;
  • perdita anatomica o funzionale bilaterale degli arti superiori e/o degli arti inferiori, ivi comprese le menomazioni da sindrome da talidomide; la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di grave compromissione dell’autonomia personale
    •  
    • valutazione funzionale della menomazione con      descrizione della concreta possibilità o impossibilità motivata di      utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili
  • menomazioni dell’apparato osteo-articolare, non emendabili, con perdita o gravi limitazioni funzionali; la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di grave compromissione dell’autonomia personale
    •  
    • valutazione funzionale, sulla base degli      accertamenti effettuati
  • epatopatie con compromissione persistente del sistema nervoso centrale e/o periferico, non emendabile con terapia farmacologia e/o chirurgica; la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di grave compromissione dell’autonomia personale
    •  
    • persistente compromissione neurologica:
    •  
    • referti di esami specialistici
  • patologia oncologica con compromissione secondaria di organi o apparati; la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di grave compromissione dell’autonomia personale
    •  
    • stadiazione internazionale della specifica      patologia.
    •  
    • compromissione funzionale secondaria di organi      od apparati
  • patologie e sindromi neurologiche di origine centrale o periferica (atrofia muscolare, atassie, afasie…); la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di grave compromissione dell’autonomia personale
    •  
    • valutazione prognostica
    •  
    • valutazione funzionale:
     
       
    • tono muscolare;
    •  
    • forza muscolare;
    •  
    • equilibrio e coordinazione;
    •  
    • ampiezza e qualità del movimento;
    •  
    • prassie, gnosie;
    •  
    • funzioni dei nervi cranici e spinali;
    •  
    • linguaggio;
    •  
    • utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili
  • patologie cromosomiche e/o genetiche e/o congenite con compromissione d’organo e/o d’apparato che determinino una o più menomazioni contemplate nel presente elenco; la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di grave compromissione dell’autonomia personale
    •  
    • valutazione prognostica
    •  
    • compromissione funzionale di organo e/o di      apparato, sulla base degli accertamenti effettuati
  • patologie mentali dell’età evolutiva e adulta con gravi deficit neuropsichici e della vita di relazione; la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di grave compromissione dell’autonomia personale
    •  
    • valutazione prognostica
    •  
    • valutazione e descrizione funzionale:
     
       
    • funzioni intellettive
    •  
    • abilità cognitive
    •  
    • abilità e competenze affettive e relazionali
    •  
    • autonomia personale
    •  
    • abilità e competenze di adattamento sociale
  • deficit totale della visione; deficit totale dell’udito, congenito o insorto nella prima infanzia; la documentazione necessaria è:
  •  
       
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di cecità e conseguente grave compromissione dell’autonomia      personale;
    •  
    • diagnosi della specifica condizione patologica      causa di sordità prelinguale e conseguente grave compromissione      dell’autonomia personale
    •  
    • valutazione funzionale:
     
       
    • esame audiometrico
    •  
    • impedenzometria
    •  
    • potenziali evocati uditivi
    •  
    • visus naturale e corretto in oo (spento, motu      manu, ombra luce)
    •  
    • ERG e PEV destrutturati
    •  
    • campo visivo binoculare inferiore al 3%,      indipendentemente dal residuo visivo in OO o diagnostica con      neuroimmagini.
     
     
    Che cosa fare se è disposta la visita di revisione nonostante l’esonero?
     
    Può capitare che la commissione medica, nonostante la presenza di una patologia per la quale si ha diritto all’esonero, disponga comunque la visita di revisione per la Legge 104 o l’invalidità, perché secondo il personale sanitario la condizione dell’interessato potrebbe essere suscettibile di miglioramento.
     
    Per evitare incertezze e l’apertura di contenziosi, l’Inps ha emanato, negli anni, col Coordinamento Generale Medico Legale, delle comunicazioni tecnico scientifiche mirate, di fatto, a contenere le inutili visite di revisione.
     
    Tuttavia, per le commissioni Asl queste indicazioni non hanno valore operativo, in quanto emanate dall’Inps e non dal ministero della Salute. Ad oggi, quindi, nonostante le indicazioni dell’Inps, può accadere che, nonostante vi siano tutti i presupposti per l’esonero, siano comunque disposti accertamenti di revisione.
     In questi casi, un rimedio possibile prima di arrivare al ricorso è la presentazione all’Inps competente di un’istanza di riesame per autotutela, per annullare la rivedibilità disposta dall’Asl.
 
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